Diete vegetariane e salute delle ossa: cosa dice la scienza? Negli ultimi anni le diete vegetariane e vegane sono diventate sempre più popolari, spinte da motivazioni etiche, ambientali e di salute.
È noto che un’alimentazione a base vegetale possa ridurre il rischio di diabete, ipertensione e malattie cardiovascolari.
Ma quali effetti ha sulle ossa?
Una recente revisione sistematica con metanalisi ha analizzato oltre 240.000 adulti confrontando diete onnivore e diete a prevalenza vegetale.
I risultati suggeriscono che chi segue un’alimentazione vegetariana o vegana presenta un rischio più elevato di osteoporosi.
Il rischio appare maggiore nelle persone vegane, negli over 60 e in chi segue queste diete da oltre dieci anni
Il possibile motivo non è la dieta vegetariana in sé, ma la carenza di nutrienti fondamentali per l’osso: calcio, vitamina D, vitamina B12, proteine di buona qualità e omega-3, spesso meno presenti o meno biodisponibili negli alimenti vegetali.
Il messaggio chiave è chiaro: una dieta a base vegetale può essere compatibile con una buona salute ossea, ma solo se è ben pianificata, con attenzione agli apporti nutrizionali e, quando necessario, con l’uso di alimenti fortificati o integratori.
La scelta è sostenibile e salutare, purché sia anche consapevole.
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